Rosetti fischia punizione per intervento di braccio da dietro di Taddei sulla testa di Maicon, Totti allontana la palla, Rosetti lo avverte: non farlo più. Chivu salta toccando col gomito la nuca di Totti: punizione anche qui. L’uniformità per un arbitro è qualità essenziale. De Rossi rischia il giallo quando trattiene a più riprese da dietro Figo. Rischia anche Totti che reagisce a un fallo di Maxwell con due pugnetti sulla testa. Magia di Totti servito da Tonetto (posizione regolare): al volo anticipa Chivu e infila: esulta andando sotto la curva dell’Inter con le mani dietro le orecchie per sentire l’"ovazione" e Rosetti va a richiamarlo. Al 5’ della ripresa primo giallo: per Burdisso, al terzo fallo su Perrotta (avvertito al secondo). L’aveva promesso anche a Taddei il giallo: nuovo fallo su Vieira ed eccolo. Maxwell si distorce la caviglia rincorrendo Cassetti. Burdisso entra su Taddei: rischia un altro giallo. Mexes si avventa sulla palla, la toglie dalle mani di Doni in uscita e cade male, esce per le cure e rientra senza permesso attraversando il campo: ammonito. Due minuti dopo l’altro giallo: fallo da dietro su Crespo, è già stato avvertito dopo un simile fallo sull’argentino: giallo per falli ripetuti. Totti evita il fallo dal limite, Zanetti sgancia la bomba: 1-1. Balotelli dopo un fallo su De Rossi dice qualcosina. Cassetti cade male con la spalla: fuori anche lui. Zanetti riparte e Perrotta per paura lo ferma col gomito: giallo.
QUALCUNO STA CERCANDO ......
Il giorno prima la partita dell’Inter (esattamente uguale a quella del Milan, ma giocata con uno in meno) veniva definita “un incubo”.
Peggio ancora il Corriere della Sera : “Metà dell’opera” con un sommario esaltante: “Il Milan formato europeo non dà spazio all’Arsenal” e poi, udite udite, in un delirio di anti-interismo acuto un articolo “Le cinque mosse di Benitez, il tecnico che sceglie sempre l’Europa”.
Naturalmente non c’è traccia delle “cinque mosse di Wenger”…sulla lezione di calcio data dall’Arsenal al Milan.
E’ vero che la coerenza non abita dalle parti di via Solferino 28, ma un minimo di decenza e di competenza sarebbe auspicabile.
C’è poca differenza tra quel che ha fatto il Milan contro l’Arsenal e quel che ha fatto l’Inter contro il Liverpool.
La sola differenza è che l’Arsenal è riuscito a tirare in porta dieci volte e il Liverpool tre, che l’Arsenal ha giocato undici contro undici e il Liverpool con un uomo in più rispetto all’Inter, che l’Arsenal ha preso una traversa e poi il pallone è uscito e che il Liverpool ha colpito un palo con il pallone che è andato dentro.
E’ solo il risultato che conta?
Allora il gruppo RCS risparmierebbe molti (anche nostri, considerati i contributi) soldi se non mandasse in giro per il mondo certi giornalisti.
E’ vero che giocare male in Europa per il Milan è un caso e per l’Inter la norma, ma è altrettanto vero che il gruppo editoriale RCS al quale appartengono Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera nei confronti delle due milanesi usa due pesi e due misure.
Forse l’atteggiamento del Corriere della Sera e della Gazzetta dello sport è così palesemente filo milanista e anti interista perché qualcuno che appartiene ai cosiddetti Poteri Forti (che al gruppo RCS è legato) sta cercando di acquistare l’Inter?
FIGURA DA POLLI
- Ve lo dice Donna Prassede: "Al ritorno li massacrate in contropiede".
- Piegati da Kuyt, la più scomoda delle poltrone Ikea.
- Che sfiga: il Liverpool segna nel nostro momento migliore.
- Due gol all'andata e pensano di aver già vinto: impareranno che non è che venendo da Milano siamo come il Milan.
- Mancini applica il regolamento sabaudo e effettua solo due sostituzioni.
- A San Siro li macelliamo: sarà passerella.
- Scoop del lettore Davide: "Uno dei tre possibili padri dell'arbitro belga è nato a Liverpool"
Infortunio n°99
- Chiediamo scusa a tutti: siamo meno sensibili della media della popolazione. Per noi, sul suo conto, la differenza con tre giorni fa è che martedì era uno stronzo e oggi è uno stronzo con la gamba rotta.
- Iniziativa della Gazza: puoi spedire un sms a Ronaldo spendendo 50 centesimi. Le mail gratuite evidentemente non riescono a smistarle. Loro fanno quattro soldi sull'evento e le merde siamo noi.
- Questi sono i "drammi" per cui incitare a spendere 50 cent. Con i 60 euro di ricavato la Gazza potrà comprarsi tanti cappellini.
Dopo lunga pensata facciamo outing: a noi dell'infortunio di Ronaldo non ce ne frega un cazzo. Non ci fa nemmeno simpatia perché in ogni momento faremmo a cambio tra il pacchetto dei nostri e il suo 'dramma' (una gamba rotta).
MA MI FACCIA IL FAVORE
sport.alice.it/it/settore
Cambiasso a Catania era in fuorigioco. Non lo era a Torino, ma il gol non fu assegnato. Fa parte di quella categoria di errori che ci possono stare. Di queste cose bisognerebbe imparare a parlare giusto cinque minuti, perchè al sesto minuto la gente di buon senso (noi, gli altri tifosi, i giornalisti, gli addetti ai lavori) dovrebbe già essersi strarotta i coglioni. Non è così. Quindi sbagliamo. A Catania hanno contestato l'arbitro non per la faccenda del fuorigioco (non se n'è accorto nessuno), ma per due gigantesche simulazioni di Mascara e Spinesi a cui Farina non ha abboccato. Farina, per esperienza e capelli brizzolati, era una delle rarissime designazioni possibili per una partita in trasferta dell'Inter (chi cazzo dovevano designare di meglio?). L'unico errore non l'ha fatto lui ma il suo collaboratore. Vogliamo continuare così fino alla fine del campionato? Fate voi.
L'elemento interessante della partita di domenica è soprattutto uno, che ci fa onore anche se oggettivamente finirà con lo stancarci le membra e il cervello in un momento della stagione che più cruciale non si può. Molto più di quanto non accadesse lo scorso anno, in questo campionato tutte le squadre affrontano l'Inter facendo la partita della vita. Prendiamo le cinque partite dell'anno nuovo. L'aveva fatta il Siena, l'aveva fatta il Parma (un capolavoro di partita), si è sbattuta un casino l'Udinese, l'ha fatta l'Empoli domenica scorsa e ieri per un'ora l'ha fatta anche il Catania. Per sessanta lunghi minuti il Catania ci ha messo le briglie, anzi, praticamente ci ha incatenati. Producendo - il Catania, dico - un tiro da 32 metri e non facendo produrre nulla all'Inter. Al termine di quest'ora perfetta il Catania non stava più in piedi. Il gol di Cambiasso - irregolare - forse è stato addirittura controproducente, perchè alla prima azione vera abbiamo fatto gol. Senza il gol di Cambiasso avremmo vinto sette a zero. Con il gol di Cambiasso ci siamo rilassati. Gli errori arbitrali sono dannosi anche per noi.
L'elemento interessante della partita di domenica è soprattutto uno, che ci fa onore anche se oggettivamente finirà con lo stancarci le membra e il cervello in un momento della stagione che più cruciale non si può. Molto più di quanto non accadesse lo scorso anno, in questo campionato tutte le squadre affrontano l'Inter facendo la partita della vita. Prendiamo le cinque partite dell'anno nuovo. L'aveva fatta il Siena, l'aveva fatta il Parma (un capolavoro di partita), si è sbattuta un casino l'Udinese, l'ha fatta l'Empoli domenica scorsa e ieri per un'ora l'ha fatta anche il Catania. Per sessanta lunghi minuti il Catania ci ha messo le briglie, anzi, praticamente ci ha incatenati. Producendo - il Catania, dico - un tiro da 32 metri e non facendo produrre nulla all'Inter. Al termine di quest'ora perfetta il Catania non stava più in piedi. Il gol di Cambiasso - irregolare - forse è stato addirittura controproducente, perchè alla prima azione vera abbiamo fatto gol. Senza il gol di Cambiasso avremmo vinto sette a zero. Con il gol di Cambiasso ci siamo rilassati. Gli errori arbitrali sono dannosi anche per noi.
Iscriviti a:
Post (Atom)
TUTTOINTER.org
Blog di opinioni sull'INTER di TuttoInter.com
il passato il nostro ONORE, il futuro la nostra GLORIA
il presente il nostro ORGOGLIO, la serie A è nel nostro DNA ...

