PREPARIAMOCI

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Prepariamoci - ormai è chiaro - a una stagione molto diversa dalle ultime. Se Milito si infortuna per la terza volta e intanto si stira anche un ragazzino come Obi, non so francamente quando ci tireremo fuori da questo tunnel tipo Penelope, che ne torna uno ma ne esce un altro, rientrano due ma altri due hanno la ricaduta. Oltre alle sfighe accessorie, naturalmente (Motta, Samuel, Materazzi). Quando rivedremo una squadra che per undici undicesimi viaggia alla stessa velocità? Boh. Questa caducità si traduce in partite come quelle che abbiamo visto nelle ultime settimane, e soprattutto in quella di stasera, in cui giochi più di mezz'ora con un uomo in più e non fai un'azione da gol che è una, e tutto quello che produci sono settecento cross in mezzo dove non hai colpitori di testa, o quattrocento tiri da 25/30 metri che statisticamente ne entra uno ogni tot. Non possiamo sempre augurarci che le altre - che siano Brescia, Lecce o Milan - non difendano. Il problema è che noi abbiamo oggi in attacco un'unica soluzione extra-lusso (Eto'o) e le altre - che siano Brescia, Lecce o Milan - prendono le loro ovvie contromisure, approfittando del fatto che intorno a Eto'o c'è poco o nulla e  oggi sprigioniamo - noi, sì, quelli del Triplete - un'inconsueta aura di impotenza.

Benitez è disperato. E' stato finora oggettivamente sfortunato, e nel contempo dà l'impressione di non sapere più come muovere le pedine (ne ha sempre meno, peraltro). E sentire un allenatore dell'Inter parlare del mercato di gennaio come dell'unica vera prospettiva, beh, ci ricaccia indietro di qualche anno. Non eravamo più abituati a questo clima, ecco, nè noi nè loro. L'Inter aspetta il mercato di gennaio come Brescia o il Lecce.

Comunque mancano centoventi giornate alla fine del campionato. Il Milan mi è piaciuto come il Brescia e il Lecce: gran difesa e belle ripartenze. Certo, con alcune differenze: il Milan ha Ibra e Robinho, il Brescia  ha Panagiotis Kone e il Lecce ha Grazia Di Michele, e questo spiega la scala dei valori. Ma non vedo nemmeno in questo Milan una squadra schiacciasassi, nè la vedo altrove. Un'Inter appena decente se la gioca con il piede sinistro. Ma non è, oggi, appena decente.

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FILOSOFIA jUVENTUS

 

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La vicenda della squalifica di Krasic è illuminante di com'è l'Italia e di come sono gli italiani oggi. Il tasso di paraculaggine è talmente elevato da diventare insopportabile. Se n'era avuto un antipasto con la triste vicenda dell'intercettazione di Facchetti, in cui anche un sordo sentiva che la parola "Collina" la diceva Bergamo  interrompendo Giacinto e invece no, la doveva dire Facchetti, punto. E la storia del rigore simulato e della conseguente squalifica di Krasic è uguale. Un'azione saliente del campionato italiano di serie A - anche questo è un triste segno dei tempi - è uno degli eventi più indagati e videoregistrati del mondo: se un attaccante entra in area e prende un rigore ci sono settecento telecamere che lo inquadrano in quel preciso momento e sono in grado di dire praticamente tutto, anche se negli slip l'uccello è orientato a destra e sinistra. Eppure no, secondo i nostri amici juventini tutti noi dovremmo avere visto un'altra cosa, e comunque - anche se quella cosa l'abbiamo vista bene, noi e loro - quella cosa non va interpretata così ma cosà.

Partiamo dai fatti oggettivi. 1) Nonostante ingradimenti, scansioni e cazzi vari è evidente che Krasic si è buttato. 2) In questi casi, grazie alla  prova tv, si prevede una pena minima di due giornate. Non è un'invenzione, ma una semplice casistica. Fu squalificato per due giornate Adriano perchè cercò il contatto con il portiere della Roma; fu squalificato per due giornate Zalayeta quando nel Napoli finse di essere stato abbattuto da Buffon e invece era in volo come Superman; fu squalificato per tre giornate Iliev del Messina quando fece una cosa del tutto simile a quella di Krasic in una partita con l'Ascoli, con l'aggravante che poi esultò come un ossesso.

Ci siamo?

Veniamo ora ai messaggi che in questi giorni ha voluto far passare la dirigenza della Juve.

1) Krasic è normalmente un giocatore corretto e si prende un sacco di falli, quindi la punizione è eccessiva. Certo, anche lo zio Michele non aveva mai strangolato prima nessuna nipote. E nemmeno quel poveraccio di Milano non aveva mai tirato piccoli duomi in faccia ad alcun premier. Epperò - che Stato dispotico! - sono in galera o nel manicomio criminale.

2) Krasic è stato vittima di eccessiva pressione mediatica. Uh, il concetto di pressione mediatica va molto di moda. Vorrei dire ai dirigenti della Juve che se un attaccante della Juve si butta in area per farsi dare un rigore contro il derelitto Bologna, ecco, forse un po' di pressione mediatica bisogna anche aspettarsela. E poi, signori: vogliamo parlare del danno abnorme che ne sarebbe derivato al Bologna se Jahqueentah avesse segnato quel rigore inventato? Ma nessuno si vergogna a questo cazzo di mondo?

3) C'è un tariffario per le simulazioni. No, signori: ci sono delle norme. D'accordo, questa cosa è insopportabile, però va accettata. A Krasic è stata applicata la pena minima, come in quesi tutti i casi finora.

4) Krasic va tutelato, ha preferito la Serie A alla Premier League e gliene va datto atto. Io una volta ho preferito Quattro salti in padella a un panino con la bresaola, però la Findus non mi ha dato atto di una sega di niente.

5) La norma va cambiata, è fortemente iniqua. Sì, certo. L'avesse fatto Di Vaio il tuffo, per dire, questa nobile levata di scudi la volevo proprio vedere. Gente ridicola.

6) Il movimento di Portanova ha spaventato Krasic. E allora portatelo a Gardaland ad allenarsi dentro Inferis, il labirinto del terrore, novità 2010.

In definitiva: visto che è tutto scritto ed è tutto più che evidente, è troppo pretendere che si prenda e si porti a casa? E' troppo pretendere che non si vada oltre alle lamentele e alle proteste, sconfinando in un grottesco - tristissimo - cabaret? Purtroppo è tutto vero. Le frasi dei dirigenti juventini sono vere, ho solo fatto copincolla. E' questo che mi spaventa. Questa è l'Italia, questi sono loro, questi siamo noi.

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(nella foto: eccomi fotografato poco fa in piazza della Vittoria a Pavia. Vedete un'altra cosa? Naaaaa, ci dev'essere un errore.  Dai, cazzo! Non mi vorrete dire che siete anche voi vittime di pressione mediatica? Guardate bene. Il Duomo e il Broletto sullo sfondo, gli occhiali, la maglia dell'Inter...

STATISTICHE

di settore.myblog.it

MILANO - (dati Football Data) Per il quinto campionato consecutivo l'Inter parte con 7 punti nelle prime 3 giornate, ma solo nel 2008/09 questo punteggio valeva per i nerazzurri il primato in classifica, come oggi. Due anni fa l'Inter comandava a braccetto con la Juventus. Nel 2006/07 i 7 punti interisti valevano il secondo posto alla pari del Messina (-2 dalla capolista Palermo), nel 2007/08 l'Inter era seconda sola (-2 dalla battistrada Roma), l'anno scorso era quarta con la Fiorentina (-2 dal trio di testa Genoa, Juventus e Sampdoria).

MILANO - (dati Football Data) Con la doppietta al 'Barbera' Samuel Eto'o sale a 6 reti in gare ufficiali con la maglia dell'Inter in questo avvio di stagione 2010/11 dopo la doppietta in supercoppa di lega contro la Roma e le reti contro Udinese (in campionato) e Twente (Champions League). Al di là del valore della doppietta, che ha permesso all'Inter di vincere sul campo di Palermo, imbattuto dal 1 marzo 2009, quando vinse 4-0 il Catania di Zenga e che porta il Palermo e Sirigu come bersagli preferiti in Italia dalla punta africana (4 reti ai rosanero ed al suo portiere), il camerunense è da stasera il bomber principe del calcio italiano in questo avvio di stagione tra serie A e serie B. Eto'o conferma la sua grande decisività (15 reti su 22 determinanti in nerazzurro, pari al 68,2%).

PAVIA - (dati Settore) Da cento anni Juventus e Milan mi stanno sui coglioni.

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MONTE INGAGGI INTER …

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TOTALE MONTE INGAGGI 121 milioni di € (in costante discesa)

 

Samuel Eto’o  8 milioni
(l’anno scorso ha fatto 2 ruoli, quest’anno ne vuole fare 3 …)

Julio Cesar e Diego Milito 4.5 milioni
 
(i più forti al mondo nei loro ruoli)

Cambiasso e Sneijder 4 milioni
 
(due autentici sogni)

Maicon 3.8 milioni
 
(il migliore al mondo nel suo ruolo vorrebbe raggiungere Julio e Diego)

Samuel 3.6 milioni
 
(un bell’ingaggio, lo sa e da il massimo senza fiatare)

Chivu, Mancini e Stankovic 3.5 milioni
 
(ce né uno di troppo … )

Suazo 3.2 milioni
 
(purtroppo ormai è da considerare un errore)

Motta, Lucio e Pandev 3 milioni
 
(ingaggi nella media generale)

Cordoba e Zanetti  2.5 milioni
 (due esempi in tutto)

Muntari 2 milioni
 
(il suo ingaggio giustifica l’interesse per lui da parte di altri club)

Materazzi  1.50 milioni
 (ingaggio in discesa)

Castellazzi, Santon e Rivas  1 milione
 (un ingaggio da riserva, uno destinato ad aumentare e il terzo si poteva evitare …)

Biabiany e Mariga  800.000  €
(scommettiamo che raddoppieranno e triplicheranno presto ?)

Coutinho 500.000 €
(potrebbe aumentare parecchio, fino ad un zero in più nei prossimi 5-6 anni)

Orlandoni 200.000 €
 (è il terzo portiere e la sua nazionalità serve in Champions …)

 

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si dovrebbe risparmiare quasi 8 milioni dai giocatori non utili e utilizzarli tra aumenti e nuovi ingaggi …

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